LAVORARE DA CASA
La pandemia di COVID-19 ha costretto moltissime aziende e lavoratori ad adattare i propri sistemi ed adottare un approccio più flessibile all'idea di ufficio. Moltissimi italiani nel corso dell'ultimo anno hanno sperimentato il lavoro a distanza, e benché gli uffici stiano gradualmente riaprendo e molte realtà stiano tornando alla normalità, le statistiche sembrano puntare al lavoro da casa come ad una tendenza che rimarrà importante negli anni a venire. I motivi del successo di questo approccio lavorativo sono semplici: più possibilità di adattamento e gestione da parte dei dipendenti, e meno costi per le aziende. E', insomma, una situazione di vantaggio sia per datore che per lavoratore. Da un punto di vista della salute fisica e psichica, ci sono, però, moltissimi aspetti da curare con attenzione per fare in modo di mantenere un sano approccio al lavoro. Ecco alcuni suggerimenti da seguire:
Separa lo spazio 'lavoro' da quello 'vita'
La situazione ideale sarebbe quella di avere una stanza-ufficio da cui lavorare, ma nella pratica questa è spesso una speranza impossibile da realizzare per la maggior parte dei lavoratori. Anche lavorando dal salone o dalla cucina, però, si può fare in modo di delimitare uno spazio, seppur mobile, dedicato al lavoro. Per esempio, possiamo organizzarci posizionando una tavola di legno attrezzata a scrivania appoggiata sul tavolo da pranzo. In questo modo, una volta terminata la giornata lavorativa potremo semplicemente riporre la tavola ed indicare in modo definitivo l'inizio del relax. Questo è di certo un gesto simbolico, un po' come chiudere la porta dell'ufficio, ma è comunque un gesto importante per aiutarci a mantenere il giusto equilibrio tra lavoro e vita privata. Una volta riposta la tavola, è vietato tornare a lavoro!Tieni d'occhio la postura
Come abbiamo appurato nel punto precedente, non tutti abbiamo a disposizione un ufficio vero e proprio in casa e questo significa dover spesso rinunciare alle ergonomiche sedie da scrivania in favore della sedia da pranzo o quella della cucina (che a volte, poi, è la stessa sedia). Insomma, non essendo muniti di strumenti professionali per allestire il nostro spazio 'lavoro', è facile cadere nella trappola di una postura scomposta ed erronea. Basti pensare che in molti (noi compresi, tranquilli) scegliamo di lavorare anche dal divano o addirittura dal letto. Ovviamente, ci son giornate in cui una bella oretta di lavoro dal letto è proprio quello che serve per recuperare le energie, ma farne un'abitudine può diventare un problema. Una postura scorretta, infatti, è una delle principali cause di dolori alla schiena e alla cervicale, dolori che possono interessare l'intero sistema nervoso e portare a fastidiosi effetti collaterali (mal di testa, contratture muscolari, etc.). Il nostro consiglio? Cerca di fare caso alla tua postura ed aggiustarla ogni volta in cui ti trovi in difetto, fai una breve pausa ogni ora e muovi un po' il corpo, fai allungamento al mattino e alla sera e cerca di limitare il tempo speso stravaccato/a sul divano.Stabilisci una routine
Il lavoro da casa è per natura più flessibile del classico 9.00-18.00 da ufficio. Moltissime aziende si sono adattate alle esigenze diverse dei propri dipendenti e ora favoriscono un approccio più accomodante. Questo tipo di organizzazione può favorire la nostra produttività - se, ad esempio, siamo per natura persone mattiniere, possiamo sfruttare le circostanze per adempire ai nostri compiti più onerosi negli orari in cui il nostro cervello è più attivo ed efficacie. Stabilire una routine giornaliera che tenga conto delle nostre preferenze e capacità è il modo migliore per continuare a produrre lavoro di qualità con il minor sforzo possibile.Non saltare le pause
Il rovescio della medaglia di un programma giornaliero più flessibile è l'assenza di ‘straordinari’ strutturati e pagati ma l'eventualità di dover comunque rimanere incollati allo schermo del computer per ore e ore. Per salvaguardare la nostra salute, però, è importante non dimenticare che siamo umani: c'è un limite al numero di ore che possiamo dedicare al lavoro ogni giorno, e anche durante quelle ore, abbiamo bisogno di pause. D'altra parte, se fossimo in ufficio, ci fermeremmo di certo a fare quattro chiacchiere con un collega alla macchinetta del caffè, o a scambiarci resoconti del weekend con il ragazzo della scrivania affianco. Allo stesso modo, è importante anche lavorando da casa staccare per dieci minuti ogni tanto, magari bere un bicchiere d'acqua e fare un piccolo snack, per rigenerare le nostre energie. E' altrettanto importante, poi, non saltare la pausa pranzo, ma prendersi il tempo necessario per fare un pasto sano e se possibile anche un po' di movimento.Mantieni viva l'interazione sociale
Una delle cose più belle del recarsi a lavoro è, senza ombra di dubbio, incontrare ogni giorno i nostri colleghi e amici (o almeno, per noi è di certo così). Il lavoro da casa ci priva delle normali interazioni sociali a cui siamo abituati e che ci sostengono nei momenti di stanchezza e difficoltà. Per questo è bene fare uno sforzo per evitare l'isolamento - un messaggio sulla chat di gruppo dei colleghi, una chiamata veloce per vedere come vanno le cose, o una videoconferenza di fine settimana per salutarsi e darsi appuntamento al Lunedì sono tutte accortezze che possono aiutarci a mantenere i nostri rapporti interpersonali anche quando le distanze ci separano. Fare in modo di curare relazioni forti con i nostri colleghi ci permetterà di tenere a bada lo stress, perché sapremo di poter contare sul loro aiuto quando ne avremo più bisogno.
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